|
|
Storia a Kalymnos Quell’ epoca fiorente succederà la guerra degli Alleati che porterà Kalymnos sotto il dominio di Αrtemisia e quindi dei Persiani. Alessandro il Grande è quello che libererà l' isola dai Persiani fino alla conquista Romana del 129 a.C.
Durante il quinto e sesto secolo d.C. la religione cristiana viene stabilita come religione ufficiale e nell' isola si erigono chiese paleocristiane come la basilica di San Giovanni a Melitsaha, quella di Taxiarhis a Vathi, del Cristo Salvatore di Gerusalemme (fu costruita dove prima sorgeva il tempio di Apollo, da Santa Elena, al suo ritorno da Gerusalemme).
Nel 554 d.C., un terremoto colpisce Kalymnos e le isole circostanti con delle conseguenze disastrose.
La pace che regnava all’ Oriente si stravolge quando nemici pericolosi si presentano nell’ area dell’ Asia Minore durante il settimo secolo. Persiani e Arabi saccheggiano e devastano le isole dell’ Egeo. A Kalymnos il timore delle scorribande conduce all' abbandono dei borghi litoranei. Le popolazioni dell'isola si trasferiscono in zone impervie e inaccessibili in cui fondano nuove borgate. I loro resti li troviamo a San Costantino a Telendos, a Galatiani (Skalia), a Vathi e nella piccola fortezza di Kastelli. |